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Giorgio MoschettiGiorgio Moschetti - presidente Giorgio Moschetti (1944), psicologo psicoterapeuta e musicoterapeuta, esercita a Loranzè (Ivrea), a Torino e in Val d'Aosta. Laureato in Fisica e in Psicologia, ha insegnato a lungo matematica sviluppando in parallelo l'esperienza musicale, vocale e strumentale. Nel fare musica ha rintracciato indicazioni, principi e modalità del fare anima e dell'esserci stesso della presenza, di cruciale importanza per la prassi psicoterapeutica. L'urgenza dell'esperienza musicale, coniugata alla sensibilità e alla riflessione psicologica, l'hanno condotto a ravvisare nella psicoterapia un perenne tentativo di ridestare la musica interiore al linguaggio, di restituire alla parola quanto la nostra cultura ha esiliato nella musica. In questa prospettiva l'elaborazione del vissuto, come del sogno, diventa operazione non dissimile al dar vita a una partitura sconosciuta, le cui pagine sono i fatti incomprensibili di una vita, diventa composizione delle parti dell'anima in una totalità intessuta d'amore attraverso la donazione di senso, proprio come avviene nel dar vita alla grande musica. Impegnato da anni nella cura e nella riabilitazione della grande sofferenza mentale, Giorgio Moschetti accompagna i suoi pazienti al coraggio e alla bellezza dell'essere nel mondo attraverso la riscoperta della loro vocalità e musicalità, nel presupposto che la scoperta della voce sia anche scoperta e affermazione gioiosa della presenza e che la voce sempre possa e debba cantare la bellezza dell'esserci. La persona dispersa e frammentata nella grande sofferenza mentale ritrova il senso della sua presenza solo se riesce a percepirsi come centro di valore prezioso per il mondo, se riesce a scoprirsi capace di generare bellezza attraverso quel suo peculiare percorso artistico che è una cosa sola con lo sbocciare della sua presenza al mondo. Ogni autentico prendersi cura della grande sofferenza mentale deve saper essere ponte tramite cui la grande arte eroga senso al sofferente che del senso del vivere patisce tragicamente la mancanza. E d'altronde ogni autentico fatto culturale trova la sua più profonda ragion d'essere proprio nel prendersi cura dell'umano, nel promuoverne la manifestazione rappresentandolo, permettendogli di orientarsi e riconoscersi nella complessità del vivere. In campo musicale, è la grande polifonia classica, esperienza preziosa e unica di reciproca fondazione del singolo e della comunità, a presentarsi come possibilità di vivere l'appartenenza a un mondo denso di significato e di connessione, come possibilità di abitare finalmente un tempo e un linguaggio comuni con l'altro, abbandonando così la solitudine, così avara di senso, del grande male mentale e scoprendo nell'altro il fondamento, anziché il nemico, della propria più autentica manifestazione. Giorgio Moschetti, quale responsabile di progetto, ha elaborato nel 1999 il Progetto di conversione della Comunità Casa dell’Ospitalità di Ivrea in Comunità psichiatrica protetta di tipo b. Nella stessa comunità ha operato per quasi dieci anni (dal 1997 al 2006) curando la formazione psichiatrica e musicoterapeutica degli operatori, le attività riabilitative dei pazienti e dirigendo il coro polifonico Dialogar cantando. In collaborazione con la Di.A.Psi. Piemonte di Torino ha organizzato fra il 2001 e il 2006 la prima e la seconda edizione del progetto di prevenzione primaria della malattia mentale Dall'essere umano all'Essere Umani, articolato in diverse manifestazioni nell'area torinese e canavesana.Collabora a Torino con il progetto il Bandolo (progetto che coordina le ASL torinesi e le associazioni di volontariato nell’impegno per la malattia mentale), nell’ambito del quale oltre a tenere corsi psicoeducazionali e colloqui di sostegno psicologico per familiari di malati psichici, istruisce il Coro polifonico del Bandolo, costituito da pazienti psichiatrici.Ha collaborato a Novara con l’Associazione per la Lotta alla Sofferenza psichica, per la quale ha istruito il Coro polifonico Gocce di Musica del DSM dell’Ospedale Maggiore della Carità, costituito da pazienti psichiatrici, volontari e operatori. Collabora a Donnas (Val d'Aosta) con la Cooperativa L'ESPRIT A L'ENVERS, per la quale istruisce il Coro polifonico del Centro Diurno e della comunità terapeutica dell'ASL valdostana, costituito da pazienti psichiatrici, volontari e operatori. Giorgio Moschetti fonda nel 2006 l'Associazione "Cura e Cultura", finalizzata a promuovere la conoscenza del valore culturale di ogni prendersi cura e promuovere al tempo stesso una cultura che nelle sue varie manifestazioni sappia prendersi cura dell’umano; è autore di saggi e articoli sul significato psicologico dell'esperienza musicale, sulle tematiche della grande sofferenza mentale e della sua riabilitazione. Con Intelletto d'amore, sua prima opera organica pubblicata nel 2007 da Moretti&Vitali, descrive i fondamenti epistemologici del suo operare concentrando temi ed esperienze sviluppate nell'arco di quarant'anni sotto la guida del potere salvifico della ricerca della bellezza. ASSOCIAZIONE CURA E CULTURA - Via San Rocco n. 24 - 10010 - LORANZE' (TO) - Tel. 0125 -76680 Associazione Cura e Cultura C.F.: 93032700010 P.IVA 09258840017web designer arch. Valentina Moschetti Questo sito è stato creato con MAGIX Website Maker Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. Alte informazioni sono a disposizione in magix.info - the multimedia knowledge community di MAGIX, il leader di mercato dei software musicali, video e fotografici. |