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Monica Ramazzina

ASSOCIAZIONE CURA E CULTURA - Via San Rocco n. 24 - 10010 - LORANZE' (TO) - Tel. 0125 -76680

Monica Ramazzina - segretario

Nata ad Ivrea nel 1969, frequenta il liceo classico “C. Botta” e prosegue gli studi laureandosi in pedagogia nel 1995. Durante gli anni dell’adolescenza, studia pianoforte e solfeggio presso il Liceo Musicale di Ivrea e consegue il diploma di solfeggio presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.Dopo aver lavorato per qualche anno in un’azienda privata del Canavese in qualità di impiegata, sente forte l’esigenza di nuovi stimoli e motivazioni e decide di ritornare alla passione originaria per la pedagogia e per tutto quello che riguarda l’“umano”. Frequenta quindi un master triennale in pedagogia clinica presso l’Istituto Superiore di Formazione Aggiornamento e Ricerca di Firenze, un percorso di studi che ha come scopo fondamentale quello di orientare il professionista in materia al vasto panorama dei bisogni della persona, con l’intento di soddisfarli con modalità educative indispensabili al rafforzamento delle capacità individuali e al progresso culturale e sociale.Svolge il tirocinio relativo al master presso l’A.N.F.F.A.S. di Rivarolo con una tesi dal titolo “Riflessioni e possibili proposte d’intervento in relazione alla figura professionale del pedagogista clinico in un A.N.F.F.A.S in provincia di Torino, un contesto nel quale inizia a familiarizzare con la disabilità psichica e relazionale.Durante la formazione pedagogico-clinica, quali ulteriori attività di tirocinio, collabora con una psicologa ad un progetto sui bambini con difficoltà di apprendimento, si cimenta nell’erogazione di alcuni test di personalità ai bambini di una scuola elementare, al fine di acquisire maggiori abilità nella lettura dei test proiettivi e prende parte al congresso internazionale “L’aiuto alla persona”, tenutosi a Firenze il 23 e il 24 ottobre 2004. Iscritta all’albo dei Pedagogisti Clinici, cambia azienda e inizia un percorso lavorativo completamente diverso e orientato maggiormente alle persone in difficoltà.Lavora come libera professionista per diversi mesi presso l’agenzia matrimoniale Eliana Monti di Torino, all’interno della quale si occupa di supportare i clienti dal punto di vista relazionale ed emozionale nell’arco di tutto il periodo d’iscrizione in agenzia. Inoltre, in collaborazione con una collega psicologa/psicoterapeuta, propone “percorsi” di gruppo rivolti ai clienti e nell’ambito dei quali vengono affrontate tematiche e argomentazioni inerenti la coppia e la relazione mediante l’utilizzo di metodologie d’ambito psicopedagogico.Ben presto giunge l’esperienza scolastica, tutt’oggi in corso, che matura presso una scuola secondaria di primo grado in qualità di docente di Lettere. All’interno della stessa scuola svolge come pedagogista clinica alcuni corsi di formazione per gli insegnanti: “Alimentazione e comunicazione”, “ComunicArte, l’arte del comunicare”, “Come raccontare ai bambini i cattivi segreti degli adulti”, “L’ADHD, cause e ipotesi d’intervento pedagogico-clinico”.Grazie anche all’esperienza di insegnante iniziata nell’a.s. 2006/2007 e ad una sempre maggior consapevolezza di sé, rinforza ulteriormente il legame con interessi e attività d’ambito pedagogico e educativo. Insieme ad un gruppo di persone, partecipa alla fondazione di un’associazione artistico-culturale “Progetto e Materia” -della quale diventa vice-presidente- che si pone come obiettivo fondamentale quello di realizzare progetti in ambito artistico, culturale e pedagogico con l’intento di riscoprire la cultura del territorio locale e coniugando tradizione e tecnologia. Con l’associazione di cui sopra prende parte alla realizzazione di tornei di scrittura creativa rivolti alle scuole e che utilizzano la fiaba come strumento fondamentale di crescita e di sviluppo. Ai progetti seguono tre manifestazioni conclusive (“Pasticcini Stregati e Spuma Fatata”, “In viaggio con il Piccolo Principe”, “Cibo da Fiaba”) durante le quali vengono illustrati i lavori svolti dagli alunni, arricchiti da riflessioni d’ambito pedagogico-clinico. Alle manifestazioni fanno seguito anche due pubblicazioni in collaborazione con i membri dell’associazione e intitolati“Righetto di Monsilente” e “Cibo da Fiaba”, contenenti i testi degli alunni e i testi di riflessione pedagogica. Da due anni è membro attivo dell’associazione “Cura e Cultura” e delle attività da essa svolte. Ha partecipato all’incontro “Intelletto d’amore” nel 2007 e all’organizzazione e alla conduzione dei seminari “Autunno Inverno Primavera” tra settembre 2008 e aprile 2009.Fa parte del gruppo voce che utilizza la voce quale importante strumento di autoconsapevolezza e di aiuto nella grande sofferenza mentale e, grazie a questa attività, ha potuto riscoprire la passione per la musica iniziata negli anni dell’adolescenza con gli studi di pianoforte.Per Cura e Cultura ha pubblicato gli articoli “In viaggio” e “Sorella Morte”.



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